22 giugno 2015

Marchi e storia della POZZI CERAMICHE

Eccoci qua a parlare un'altro po' della ceramica.
Per ora le mie informazioni sono scarsine...quindi chiedo aiuto a voi per aggiungere qualche tassello.

LA CERAMICA POZZI

...ma POZZI chi?
non Francesco Pozzi e Figli che fondano l’azienda artigiana nel 1860 in Ripa Ticinese a Milano.

Stabilimento di Gattinara
- non il figlio Luigi che nel 1906 fonda la Ceramica Pozzi e la trasferisce a Gattinara - VERCELLI. L’azienda, specializzata nella produzione di terracotte e refrattari,. il 12 dicembre 1906 veniva costituita col nome "Manifattura Ceramica Pozzi spa". Nel 1907 incominciano la produzione di stufe di maiolica, refrattari, vasi da fiori, fumaioli. Nel 1909 anche la produzione dei lavandini e degli articoli sanitari. (dal blog:Vuoti a perdere)

- non Ambrogio Pozzi che è "architetto e designer, figlio dell'industriale ceramista Franco, nato a Varese nel 1931".



 


ma

FRANCO POZZI che nel 1942 fonda la fabbrica "Pozzi Ceramiche" con sede a Bolladello di Tradate, in provincia di Varese.
Nel 1953 trasferisce la produzione a Gallarate, in provincia di Milano, e aiutato dai figli Carlo, che si occupa della parte amministrativa, e Ambrogio Pozzi direttore artistico e tecnico, realizza una produzione di ceramiche d'uso e d'arredo, in terraglia, porcellana e grès, ispirata alle più moderne concezioni produttive e di design industriale.
Negli anni, tra gli altri, collaborano con la manifattura: Giò Ponti, Ettore Sottsass, Enrico Baj, Arnaldo Pomodoro e Tullio Pericoli

fonte: Archivio della Ceramica

Epilogo - Fine della produzione a marchio POZZI CERAMICA
  
Nel 1973 la Pozzi viene acquistata dal gruppo Liquigas, 
Nel 1975 la Pozzi realizza poi la fusione con la Richard-Ginori assumendo il nome di Società Ceramica Italiana Pozzi-Richard Ginori. 
Nel 1993-94 lo specifico ramo ceramico-sanitario viene acquisito, unitamente al marchio Pozzi-Ginori, dalla Sanitec, leader europeo degli arredamenti da bagno.

Quindi le ceramiche a marchio POZZI hanno una vita che va dagli anni '40 ai primissimi anni '70.

Andando per intuizione questo dovrebbe essere uno dei prima MARCHI delle Ceramiche Pozzi:

brocca vintage ceramica Pozzi decoro pois

ceramica Pozzi vintage


Come si diceva, lo stabilimento di Gallarate risale al 1953;
qui il marchio cambia ed è presente la dicitura "Gallarate". Il Logo è sempre il LEONE ma ora è rappresentato solo dalla la testa leonina inscritta in uno scudetto e sovrastata da una corona a 3 punte.

Notate come, nella figura di sx, è presente anche il nome di FRANCO. (dovrebbe risalire alla fine degli anni '50 - inizio '60) mentre l'altro è sicuramente antecedente.


logo ceramica Pozzi vintage

9 giugno 2015

TAZZE BROCCHE e BRICCHI

Si, lo sò sono latitante...ma è solo perchè sono stata in giro a scovare meraviglie!
Questo giro ceramiche vintage.

Ora un po' di foto, prossimamente un po' di storia.
Rifacciamoci gli occhi!

Brocca Bricco ceramica colorata

...e non sono le sotite brocche della Laveno, ma della POZZI! della Pozzi di Gallarate, non
della Pozzi-Ginori!


 ...e questa meraviglia di smalto vetrificato??? della mitica GALVANI col galletto

tazza Galvani ceramica smaltata

10 aprile 2015

E' PRIMAVERA! VOGLIA DI FIORI. non solo Shabby Chic

E' finalmente scoppiata la primavera!
Nuove gemme spuntano sulle piante, i tuberi si fanno notare con colori e profumi e la voglia di colorare casa ...germoglia!

Credo che anche voi vi siate lasciati sedurre da nuove piante e fiori per la casa ed il giardino.
Io stò cominciando ad attrezzarmi:
 Nuove mensole, cassette in legno, e coprivasi...

Prediligo il legno per i supporti;
- un pezzo di vecchio scaffale riverniciato e pareggiato diventa un' etagere per i vasi di fiori
- le vecchie casse di legno - diverse l'una dall'altra - impilate diventano l'angolo fiorito di casa

Oggetti verde tendenza primavera 2015
Grandi contenitori il latta smaltata di colore VERDE

Resta però sempre il problema dei "coprivaso"... Avete visto i prezzi in vivaio???
allora noi restiamo fedeli al recupero e puntiamo all'originalità! niete di nuovo certo, però sempre di grande effetto.

I contenitori in metallo di latta smaltata si adattano benissimo ad ospitare le piante che hanno bisogno di essere "immerse" nell'acqua; tutti i tipi di Papiro per esempio. Tengono bene, sono decorativi e non arrugginiscono!!

Noi utilizziamo vecchie pentole, secchi e simili di dimensioni piuttosto grandi.
I colori vanno dal classico Bianco-Blu di Bassano al il Rosso. Ma possiamo trovare anche il Celeste acceso e il Verde che è il colore di tendenza questa primavera!

Qui vedete pentole tinta unita, un secchio col profilo verde ed i decori a fiori ma in verde si trovano anche mestoli e pirofile per esempio.

vecchi utensili da cucina in alluminio
Alluminio e latta smaltata per decorare

I vecchi utensili da cucina in allumino sono oggetti decorativi per ogni casa.
D'altrone Duchamp faceva della "decontestualizzazione dell'oggetto comune" la sua arte!
Le vecchie pentole e pentolini possono ospitare piccole piante e piante grasse.

Qui una vecchia pentola da "focolare" col manico a semicerchio per appenderla alla catena sul fuoco.
In alluminio si trovano pentolini e tegamini in scala veramente piccola; i manici forati si prestano per appenderli in fila sul muro o nella piattaia.

E poi oggetti bizzarri in alluminio...ma questa è un'altra storia!


E se non ci sono le condizioni per avere le piante in casa...
...abbiamo di che sbizzarrirci con i fiori dipinti!!

Fiori e colori per decorare gli interni

Su piatti in ceramica, sui coperchi in metallo, sugli oggetti in latta smaltata...qualsiasi cosa faccia fiorire le nostre case!

Ed ora via a piantare i pomodori!!....